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Secessione dei ricchi. Marigo (CS): operazione in continuità con il pensiero secessionista e localista

“Ciò che sta avvenendo con la proposta del “regionalismo differenziato” o “Autonomia”, che dir si voglia, è quella che si suole definire una polpetta avvelenata”, commenta Giandiego Marigo della segreteria nazionale di Convergenza Socialista. “Essa è in logica continuità con il pensiero secessionista e localista.”

”Con la volontà primeva del pensiero leghista di dividere il paese in due o tre tronconi. La definizione trovata per questa proposta, cioè “Secessione dei ricchi”, ben definisce la qualità del pensiero che la sottende. La modulazione delle canzoni intessute intorno all’argomento, dall’efficienza al diritto dei Lombardo-Veneti- Emilioromagnoli ad una fantomatica autodeterminazione ed autogestione delle proprie finanze è pretestuoso e motivato da un retroterra egoistico.”

”Così come pretestuoso appare il richiamo all’autonomismo regionale delle regioni a statuto speciale”, continua Marigo. “La volontà è quella di dividere il paese ed abbandonare a sé stesso il mezzogiorno d’Italia, il che è sempre stato nelle intenzioni delle camicie verdi della prima ora.”

”Stupisce, anche se non troppo, considerando le idee macro-regionaliste di Grillo, l’adesione di M5S a questo progetto infame, ed ancora di più stupisce, anche se ormai ci siamo abituati, l’ulteriore, suicida, spostamento verso motivazioni destrorse del PD che è, in realtà, una delle vittime designate della polpetta che sta accettando di ingoiare, pur di racimolare quattro voti fra gli indecenti d’Italia. Cercando , in ritardo, di cavalcare l’onda regional- nazionalista che ormai appare la moda del momento.”

“Convergenza Socialista a fianco delle forze realmente progressiste e della Sinistra Europea”, conclude Marigo, “si farà motore della resistenza alla Secessione dei Ricchi, non già per un uno spirito nazionalista che non ci appartiene, ma per il senso e la visione che stanno dietro a questa follia autonomista.”

Codogno (LO): siamo governati da chi non ha a cuore l’interesse della città

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DI CONVERGENZA SOCIALISTA E DEL MOVIMENTO R-EVOLUZIONE

Da più di cinquanta giorni il Comune di Codogno è senza un assessore all’urbanistica, una delle figure più importanti in ogni città.

Dalle dimissioni di Gianni Novati la maggioranza non è riuscita a trovare un nuovo assessore. Tutto questo è dovuto alle divisioni interne a Forza Italia (che, a quanto pare, aveva prima proposto il coordinatore provinciale Fondi, bocciato dalla Lega, per poi pensare a Elisabetta Luciano. Proposta, a quanto pare, non portata avanti perché la Luciano sarebbe sgradita alla dirigenza locale di FI).

Anche la Lega, forza trainante della maggioranza, ha delle responsabilità perché, infatti, non riesce a sbloccare la situazione (o forse non vuole farlo).
In mezzo a tutto questo apprendiamo che il vice-sindaco Novati (sempre appartenente a Forza Italia) si è spesso astenuta durante le votazioni in giunta.

Il quadro descritto da questa situazione è davvero cupo. Codogno è governata da forze politiche che, evidentemente, non hanno a cuore l’interesse della città. Queste forze sono divise dalle loro continue beghe interne e, pur di dividersi il loro pezzettino di potere (la famosa cadrega), stanno paralizzando la città.

Questo succede perché queste forze non lavorano per l’interesse dei cittadini, ma per il proprio interesse di partito. Il Movimento R-evoluzione e Convergenza Socialista chiedono a gran voce le dimissioni del sindaco e della giunta, incapaci di risolvere questa grave situazione.

Movimento R-evoluzione
Convergenza Socialista di Codogno e Somaglia

Lavoro! Quali prospettive per il Lodigiano

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

Sabato 15/12/2918 presso la sala Censimento del palazzo comunale di Codogno si è tenuta l’assemblea “ Lavoro! Quali prospettive per il Lodigiano” indetta da Convergenza Socialista di Codogno e Somaglia e dal Movimento R-Evoluzione.

Il dibattito ha toccato le tematiche del lavoro sotto svariati aspetti, dando luogo ad un dibattito competente e partecipato. Si tratta di una prima iniziativa sulle tematiche “Forti” del nostro territorio cui faranno seguito altre. É solo un debutto continueremo ad essere presenti.

Convergenza Socialista di Codogno e Somaglia
Movimento R-evoluzione

Nuove adesioni a Convergenza Socialista

Venerdì 24-08-2018 presso la sede regionale di FSI -USAE di Codogno (Federazione Sindacati Indipendenti) si è tenuta una conferenza stampa in cui Gianfranco Bignamini, dirigente e riferimento regionale del sindacato, ha comunicato la sua adesione a Convergenza Socialista, con alcuni altri quadri sindacali, perchè riconosce nel nostro progetto una caratteristica di classe che si richiama al Socialismo Storico e che permette a lui “comunista” di aderire ad un partito dopo venti anni da “senza tessera”.

Ha inoltre comunicato ( in collaborazione con la Segreteria Nazionale) la creazione di uno spazio/ufficio di riferimento regionale presso quella stessa sede che permetterà a CS di avere un punto di sicuro riferimento in Lombardia.

Ha sottolineato l’importanza della scelta staturia di “partire dai territori” che si riverbera anche nella creazione degli organismi dirigenti. Così come l’importanza della formazione di un partito di quadri, anche sindacali, ma non solo. Era presente Marigo Giandiego della Segreteria Nazionale che ha tratteggiato le “caratteristiche “ del partito, annunciando l’iniziativa sulla Sanità Lombarda che si terrà nella prima settimana di Ottobre e che vedrà importanti partecipazioni.

Convergenza Socialista e la sua Segreteria Nazionale hanno salutato con gioia i nuovi iscritti.

Codogno (LO): in piazza contro la cementificazione

Domenica 20 Maggio alle ore 09.30 in Piazza XX Settembre a Codogno (LO) si terrà un presidio con volantinaggio a proposito del “Consumo di suolo e cementificazione” . Tematica caldissima del nostro territorio, di cui tutti parlano ma alla quale nessuno sembra rivolgere reale attenzione.

Ecco il comunicato di Convergenza Socialista Codogno e Movimento R-evoluzione:
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CS CODOGNO APPOGGIA LA LOTTA DEI LAVORATORI DELL’OSPEDALE

Convergenza Socialista di Codogno appoggia la lotta e la resistenza dei lavoratori dell’ospedale. Ci si chiede, pur coscienti della storia e del passato, a cosa serva una triplice che sembra ormai specializzata nel “prendere atto” d’ogni sconfitta e menzogna e ad “insegnare ai lavoratori a digerire il proprio stesso regresso”. E’ triste constatare un’assenza o peggio una presenza “passiva e nulla”.

Codogno Bassa Lodigiana convergenza socialista sinistra
Codogno Bassa Lodigiana

PARLIAMO DI LAVORO? OPPURE È SOLO SCHIAVITÙ

di Giandiego Marigo

Confesso, anche se a voi interesserà forse poco, che faccio molta fatica a scrivere, in questo periodo.

L’ostinata dissennatezza dei media, impegnati nella minuta e pressante descrizione delle vicende elettorali di questo paese, mi sta sinceramente nauseando e consegnando l’impressione dell’inutilità dello scrivere d’altro.

Tutto acquisisce una chiave elettoralistica, il mondo sembra orbitare attorno a questo inutile avvenimento che non modificherà alcunché negli equilibri del vero potere visto che manca la forza di un antagonista reale a questo sistema e che il potere vero non risiede certo nel parlamento, non più, da molto tempo, forse mai.

In questi tempi di scarso ascolto io voglio parlarvi di lavoro. Già un argomento molto strumentalizzato, appunto dai portatori di vessilli, i leader inventati delle compagini in campo in questa tenzone.
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DAL BASSO, MA NON SOLAMENTE A PAROLE

di Giandiego Marigo

Iniziare dal basso, ma davvero, accettando l’idea di non competere per le poltrone, di non difendere spazi residuali e rendite di posizione ad ogni costo. Accettando l’idea del lavoro locale, senza vergogna, senza finalizzazione d’ambizione, ma per la realizzazione di un pensiero diverso ed altro, d’un diverso sistema di valori. Tutto questo, ben consci dell’importanza delle istituzioni e della partecipazione alle stesse, ma rendendosi conto che il radicamento e l’affermazione di questo pensiero si realizza, innanzi tutto nei territori.
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